ECONOMIA CIRCOLARE

ECONOMIA CIRCOLARE

Economia circolare

Abbiamo abbracciato con entusiasmo i principi dell’economia circolare e stiamo traghettando l’azienda verso questo nuovo paradigma basato sulla logica del riuso e del riciclo. Dall’approvvigionamento energetico alla progettazione di packaging il più sostenibili possibile, dall’eliminazione degli sprechi alla scelta di materialiriciclabili, dall’aggiornamento ecologico della catena produttiva all’ottimizzazione di stoccaggio e trasporto, l’economia circolare è diventata per noi una nuova linea di pensiero che si ramifica in ogni settore aziendale. Anche dai nostri fornitori pretendiamo il rispetto delle logiche di circolarità  a partire dalla riduzione degli imballaggi.

Il report sulla misurazione della circolarità redatto dall'Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa a seguito dell’applicazione dell’Extended Check-Up Tool ha classificato Arbi come pro-activist (azienda che ha intrapreso un proprio percorso di circolarità e ha predisposto una pianificazione di azioni future per la massimizzazione della stessa). La valutazione è stata redatta analizzando approvvigionamento, progettazione e design, produzione, distribuzione, gestionerifiuti, completezza delle informazioni fornite ai consumatori.

L’Extended Check-Up Tool è uno strumento di indagine che permette la valutazione di 39 aspetti del sistema produttivo, grazie all’applicazione di scale qualitative e quantitative. Il punteggio totalizzato da Arbi è pari a 63,47%, un punteggio considerato molto positivo che pone la nostra società fra le più qualificate e attive in termini di circolarità, non solo a livello nazionale ma anche internazionale.

Nel dettaglio, le principali considerazioni redatte dall'Istituto di Management:

  • Approvvigionamento
    l’azienda viene valutata come proattiva nella adozione di misure circolari perché ricerca materie prime, semilavorati e materie prime seconde che permettano riciclo, recupero e riduzione dei rifiuti. Viene inoltre sottolineata la buona prassi di richiedere ai fornitori il rispetto di stringenti linee guida ambientali
     
  • Design
    la propensione ad adottare scelte circolari viene definita come “forte”, già dalla fase progettuale. Di rilievo l’aver avviato uno studio LCA per comparare le migliori soluzioni di imballaggio e l’attenzione posta nello sviluppo di logiche di trasporto efficienti
     
  • Produzione
    il report descrive la validità del percorso intrapreso da Arbi, in particolare nella gestione degli scarti organici, definita come circolare al 100%. Di grande importanza anche lo sfruttamento di energia elettrica interamente prodotta sfruttando energie rinnovabili
     
  • Distribuzione
    Arbi ricerca e ottiene l’ottimizzazione dei trasporti, da parte dei fornitori di servizi logistici, sia in termini di percorso, sia per l’ottimizzazione dei carichi. Per le consegne sono inoltre stati acquistati pallets riutilizzabili, in un’ottica di reverse logistics virtuosa
     
  • Consumo
    informazionicomplete e chiare al consumatore e realizzazione di campagne di sensibilizzazione, fanno di Arbi un’azienda decisamente attiva nella diffusione di buone pratiche e consapevolezza ambientale
     
  • Gestione rifiuti
    particolarmente rilevante il fatto che non ci sia la necessità di gestire l’invenduto, in funzione di progetti che prevedono la donazione prima della scadenza. Il report sottolinea inoltre la validità del progetto pigging system relativo al recupero dei sughi, con riduzione del 3% della frazione organica, e le politiche di imballaggio che minimizzano la produzione di rifiuti durante la lavorazione.

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